Ai miei amici (veri),
ai miei contatti (reali e virtuali)
ai miei compagni di ieri e di oggi
a noi tutti....
Ho scelto questo nuova soggettività con la speranza che il movimento Sinistra Ecologia e Libertà cresca, si trasformi e trasformi la società in cui vivo, ma la trasformi qui ed ora, subito nel presente, mi sono stancata di avere promesse di un futuro migliore, io come tanti di voi voglio e desidero fortissimamente un presente migliore, per poter poi costruire il futuro migliore si passa imprescindibilmente dal presente, un presente dignitoso e positivo.
Sono cosciente però che per far questo servono azioni concrete e reali, una di queste è quella che farò io, auspicando che la facciano tanti altri: ovvero scegliere a queste elezioni amministrative la buona politica: IO il 30 e 31 maggio sulla scheda preferirò SEL con Vendola, perché sento il bisogno di una sinistra vera forte e concreta e perché mi piacerebbe avere un volto nuovo e giovane come presidente di questa provincia.
Vivo e viviamo un tempo in cui la nostra democrazia è messa quotidianamente a rischio, spesso mi chiedo ma esiste la democrazia o, viviamo sotto una dittatura dolce? L’ attuale governo ed il Presidente del Consiglio che non hanno risolto nessuno dei problemi fondamentali del nostro paese, però nascondono il loro fallimento, gli scandali, “drogando” l’informazione.
In questa Italia di oggi è per me fondamentale un segnale forte rafforzando la sinistra in generale e in particolare le forze come SEL che hanno fatto del buon governo, della sostenibilità ambientale e della legalità le bussole fondamentali del proprio agire, non è un caso che Nichi Vendola sia divenuto un punto di riferimento per tutta la sinistra: è la “buona politica” che si sta affermando nei confronti del malaffare, degli intrecci tra potentati economici e politici privi di scrupoli.
Sono sicura per esempio che noi, SEL Oristano dobbiamo compiere in questi giorni una campagna elettorale diversa ed innovativa, uscendo fuori dai soliti schemi che vorrebbero imporci un marketing esagerato ed esasperato,dobbiamo essere molto più umani e reali, meno immagine e più collettività reale.
Scegliere Sinistra Ecologia e Libertà è esprimere sogni e desideri, è riconoscere gli spettri che si aggirano in Italia ed in Europa tentando una via democratica per “combatterli”, ma soprattutto è praticare una politica locale in una visione più ampia di intenti collettivi.
Io ho alcuni sogni e, mi piace pensare e sperare che i miei sogni siano anche i vostri:
Vorrei una provincia LIBERA, libera dalla mala politica che ci governa e ci ha governato, LIBERA dal clientelismo elettorale che tanto promette e niente fa, LIBERA da chi regala facili sogni ma poi nella realtà non ha mai fatto niente per realizzare quelli della collettività ma fa tanto per il proprio sogno egoistico e solitario, vorrei che tutti i nostri concittadini sapessero il valore intrinseco ed estrinseco del diritto dovere al voto, azione personale e collettiva, vorrei poter chiedere la fiducia per una idea senza avere come risposta: “ ma io il voto l’ho promesso e se ne trovo altri mi fanno pure lavorare!”
Vorrei che il lavoro non fosse un favore ma un diritto e che per quello che è di competenza dell’amministrazione provinciale si realizzino forme innovative e soprattutto PULITE di inserimento lavorativo della cittadinanza.
Vorrei poi un’asse viario reale e compatibile con la natura ed il territorio, ma soprattutto sogno che il PONTE DI BRABAU, la famosa incompiutissima strada di collegamento al mare sia finalmente compiuta perché quando qualcuno la progettava la mia generazione era ancora in fasce e ora… che siamo abbastanza grandi il ponte resta sempre interrotto a futura memoria e soprattutto ad uso elettorale.
Mi piacerebbe poi che Fenosu diventasse uno HUB per le merci che dal nostro territorio e dalla Sardegna centrale vengono mandate su i mercati europei ma anche e soprattutto per le merci che arrivano nella nostra terra. Sognerei fosse anche un volano di sviluppo per il territorio, e non solo una promessa. Il 30 aprile è passato e, IO aerei non ne ho visti….. voi?
Vorrei un porto industriale dove l e banchine non crollino abbandonate, ma un porto industriale che sia punto forte dello sviluppo territoriale.
Vorrei un territorio dove agricoltura e pesca siano sostenibili e, il turismo possa sfruttare anche questi valori aggiunti senza però né deturpare né denaturalizzare, mi piacerebbe vedere una Provincia che riesce ad arricchirsi sfruttando a pieno le mille variegate possibilità che tiene nel suo seno per esempio la giusta programmazione e l’equo finanziamento a tutte le centinaia di sagre che splendidamente colorano i nostri paesi.
Vorrei che i nostri studenti possano frequentare scuole SICURE e soprattutto che a tutt* venga data la possibilità di studiare con gli strumenti della didattica contemporanea, quindi al passo con i tempi e non sempre un po’ indietro, mi piacerebbe che tutti gli Istituti fossero forniti di palestre, laboratori e quanto altro.
Vorrei una politica che valorizzi la cultura e le culture e soprattutto politiche sociali altamente competitive ed inclusive, politiche sociali innovative che siano rivolte a tutt* i cittadin* nessuno escluso.
Mi piacerebbe che da giugno l’amministrazione provinciale avesse tanti volti nuovi e soprattutto che sia l’espressione della BUONA POLITICA quella dal volto umano che vive con i cittadini, tra i cittadini.
Ritengo poi che SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ possa permettere un cambiamento netto di questo nostro territorio perché nel progetto politico di SEL vi è quella politica umana e umanista, ma soprattutto perché la lista composta da SEL nel territorio oristanese mette in circolo tante esperienze differenti: quella comunista, socialista, ecologista, aprendosi l’orizzonte di una sperimentazione sociale vasta, un vero e proprio laboratorio di idee, visioni, prospettive, vite, corpi, sorrisi, sogni che insieme possono tentare un’esperienza comunitaria all’altezza delle sfide che abbiamo deciso di affrontare.
Penso sia necessario prendere un sogno, SEL, e materializzarlo nella realtà dunque cercare attraverso la politica praticata ed agita dalle donne e dagli uomini di SEL
IO scelgo di votare questo laboratorio composito di idee diverse, di tanti compagni di strada ritrovatisi per la costruzione di una bella politica per una provincia utile per davvero al cittadino, scelgo questo laboratorio in cui trovo tutte le sfumature che sono per me ideali importanti. Scelgo attraverso il mio voto di delegare uno dei candidati nella lista di SEL, scelgo di delegare un rappresentante SEL perché so che chi ci ha messo la faccia nella costruzione di questa lista crede in una provincia veramente diversa, ed ha dentro di sé la grande voglia di prendersi una responsabilità verso gli altri, una responsabilità vera.
Il 30 e 31 maggio non deve essere un momento di disimpegno ed astensionismo ma è necessario che tutti noi che sogniamo e desideriamo una provincia diversa diamo il mostro fattivo contributo di cambiamento, diamo una voce forte alla sinistra che c’è, e questo si può fare solo dando un voto alla prima lista della coalizione del centro sinistra, con i MARIO TENDAS presidente, ovvero a SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ con VENDOLA più la federazione dei Verdi.
Ele
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martedì 11 maggio 2010
lunedì 3 maggio 2010
Sono ufficialmente candidato
Sono ufficialmente candidato con SEL con Vendola alle provinciali del 30 e 31 maggio
e come la lista in cui sono candidato sostengo MARIO TENDAS PRESIDENTE, per una provincia migliore e diversa!
IO sono candidato nei collegi
10 URAS e SAN NICOLO' ARCIDANO, collegio che mi ha già eletto nel 2005, rinnov quindi l'invito agli elettori, di sostenermi, sostenere SEL e sostenere MARIO TENDAS presidente!
Mi potete votare pure nel collegio 7 Terralba Centro e nel collegio 14 (RIOLA SARDO e comuni)
e come la lista in cui sono candidato sostengo MARIO TENDAS PRESIDENTE, per una provincia migliore e diversa!
IO sono candidato nei collegi
10 URAS e SAN NICOLO' ARCIDANO, collegio che mi ha già eletto nel 2005, rinnov quindi l'invito agli elettori, di sostenermi, sostenere SEL e sostenere MARIO TENDAS presidente!
Mi potete votare pure nel collegio 7 Terralba Centro e nel collegio 14 (RIOLA SARDO e comuni)
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SeL con Vendola si presenta alle provinciali
1 CRUCIANI ANNA PAOLA ORISTANO 22 NOVEMBRE 1958 ORISTANO 1
2 SERRA MAURIZIO ORISTANO 27 MAGGIO 1976 ORISTANO 2
3 SERRA MAURIZIO ORISTANO 27 MAGGIO 1976 ORISTANO 3
4 CRUCIANI ANNA PAOLA ORISTANO 22 NOVEMBRE 1958 ORISTANO 4
5 MELIS ROBERTA MOGORO 25/04/1976 SANTA GIUSTA
6 PASCALIs FRANCO MOGORO 19/12/1954 CABRAS
7 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 TERRALBA
8 MELIS ROBERTA MOGORO 25/04/1976 ARBOREA
9 SECCHI ROBERTO MARRUBIU 9/10/1948 MARRUBIU
10 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 URAS
11 SALVATORE ANGELO VIOLA NORBELLO 17 DICEMBRE 1958 BOSA
noto TORE
12 SERRA PAOLETTO ALES 31/05/1956 SCANU MONTIFERRO
noto PAOLO
13 ORRU' RITA MOGORO 27/09/1957 CUGLIERI
14 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 RIOLA SARDO
15 SALVATORE ANGELO VIOLA NORBELLO 17 DICEMBRE 1958 ABBASANTA
noto TORE
16 CARGANGIU GIANFRANCO ORISTANO 17 NOVEMBRE 1969 SAN VERO MILIS
17 ADOLFI LUISA CAGLIARI 02/01/1976 GHILARZA
18 STARA ALFREDO GAVINO NEONELI 24 OTTOBRE 1946 BUSACHI
19 SECCHI ROBERTO MARRUBIU 9/10/1948 SOLARUSSA
20 SERRA PAOLETTO ALES 31 MAGGIO 1956 VILLAURBANA
noto PAOLO
21 GANAU MARIA ROSARIA CAGLIARI 08/04/1952 USELLUS
22 SERRA PAOLETTO ALES 31 MAGGIO 1956 ALES
noto PAOLO
23 STARA ALFREDO GAVINO NEONELI 24 OTTOBRE 1946 SAMUGHEO
24 PASCALIS FRANCO MOGORO 18 DICEMBRE 1954 MOGORO
2 SERRA MAURIZIO ORISTANO 27 MAGGIO 1976 ORISTANO 2
3 SERRA MAURIZIO ORISTANO 27 MAGGIO 1976 ORISTANO 3
4 CRUCIANI ANNA PAOLA ORISTANO 22 NOVEMBRE 1958 ORISTANO 4
5 MELIS ROBERTA MOGORO 25/04/1976 SANTA GIUSTA
6 PASCALIs FRANCO MOGORO 19/12/1954 CABRAS
7 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 TERRALBA
8 MELIS ROBERTA MOGORO 25/04/1976 ARBOREA
9 SECCHI ROBERTO MARRUBIU 9/10/1948 MARRUBIU
10 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 URAS
11 SALVATORE ANGELO VIOLA NORBELLO 17 DICEMBRE 1958 BOSA
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12 SERRA PAOLETTO ALES 31/05/1956 SCANU MONTIFERRO
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13 ORRU' RITA MOGORO 27/09/1957 CUGLIERI
14 VINCI ALESSANDRO ORISTANO 16 OTTOBRE 1974 RIOLA SARDO
15 SALVATORE ANGELO VIOLA NORBELLO 17 DICEMBRE 1958 ABBASANTA
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16 CARGANGIU GIANFRANCO ORISTANO 17 NOVEMBRE 1969 SAN VERO MILIS
17 ADOLFI LUISA CAGLIARI 02/01/1976 GHILARZA
18 STARA ALFREDO GAVINO NEONELI 24 OTTOBRE 1946 BUSACHI
19 SECCHI ROBERTO MARRUBIU 9/10/1948 SOLARUSSA
20 SERRA PAOLETTO ALES 31 MAGGIO 1956 VILLAURBANA
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21 GANAU MARIA ROSARIA CAGLIARI 08/04/1952 USELLUS
22 SERRA PAOLETTO ALES 31 MAGGIO 1956 ALES
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23 STARA ALFREDO GAVINO NEONELI 24 OTTOBRE 1946 SAMUGHEO
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martedì 20 aprile 2010
............25 aprile...............
Il coordinamento di Oristano di Sinistra Ecologia Libertà
- aderisce alle manifestazioni indette per la ricorrenza del 65esimo anniversario dell'insurrezione partigiana che ha definitivamente liberato l'Italia dall'occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, ed invita aderenti, simpatizzanti ed elettori a prendere parte alle iniziative assunte nel territorio;
- indica nella lotta antifascista culminata nella Resistenza il momento fondamentale del processo di liberazione che ha portato in Europa all'avvio dell'unità economica e politica, in Italia all'estromissione della monarchia complice del fascismo, alla nascita delle libere istituzioni repubblicane ed in particolare all'approvazione della Costituzione;
- rivendica l'ispirarsi della propria azione politica alla Carta Costituzionale ed ai suoi fondamenti di libertà e di giustizia, la cui difesa ritiene oggi esigenza prioritaria, per ogni forza di sinistra e di progresso, rispetto a qualsiasi altro obiettivo;
- ritiene che i valori dell'antifascismo non possano essere solo oggetto di un omaggio formale, cui nulla corrisponda intermini di concreti comportmenti, ma continuino a costituire il fondamento della cittadinanza democratica: non solo contro la crescente presenza in Europa e in Italia di movimenti di estrema destra che si richiamano in modo esplicito quanto sostanzialmente indisturbato all'eredità dei regimi nazifascisti,non solo contro l'insultante ripetersi di manifestazioni di razzismo e di intolleranza, non solo contro la diffusa amplificazione mediatica di interpretazioni storiografiche revisioniste spesso prive di credibile fondamento scientifico, ma soprattutto contro l'indifferenza che molti sedicenti democratici sostanzialmente manifestano nei confronti dell'esigenza di costruzione di un'etica civile diffusa e condivisa;
- indica nella ricerca e nella riflessione storica diffusa sulle tematiche relative alla costruzione e alla difesa della libertà un'esigenza prioritaria per la ricostruzione del patrimonio culturale della sinistra e delle forze di progresso; auspica la salvaguardia e l'incentivazione della attività degli enti e delle associazioni che persegono questo fine; indica nella scuola il terreno fondamentale per la promozione di una nuova cultura civile;
- ricorda con gratitudine ed orgoglio i combattenti della libertà orginari della provincia di Oristano: gli oppositori del fascismo, i perseguitati politici ed i confinati, i combattenti per la Repubblica spagnola, i militari che hanno preso le armi contro i tedeschi e che nei campi di internamento hanno rifutato di collaborare con il nazifascismo, i partigiani combattenti delle formazioni di montagna e delle squadre cittadine, i civili che li hanno sostenuti ed aiutati, i deportati nei lager, i torturati, i fucilati, i Caduti;
- - ne indica l'esempio alle giovani generazioni, dalle quali ritiene debba uscire una nuova generazione di combattenti della libertà che oggi sia capace di arginare
l 'egemonia della destra, vincere le incertezze delle forze di opposizione, realizzare il coinvolgimento alla politica essenziale per inaugurare una nuova stagione che ridia all'Italia ed alla Sardegna giustizia libertà e dignità.
Coordinamento Provinciale SEL
"Dalle belle città date al nemico
fuggimmo un dì su per l'aride montagne,
cercando libertà tra rupe e rupe,
contro la schiavitù del suol tradito.
Lasciammo case, scuole ed officine,
mutammo in caserme le vecchie cascine,
armammo le mani di bombe e mitraglia,
temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia.
Siamo i ribelli della montagna,
viviam di stenti e di patimenti,
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir.
Di giustizia è la nostra disciplina,
libertà è l'idea che ci avvicina,
rosso sangue è il color della bandiera
partigian della folta e ardente schiera.
Sulle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate.
sentimmo l'ardor per la grande riscossa,
sentimmo l'amor per la patria nostra.
Siamo i ribelli della montagna...
- aderisce alle manifestazioni indette per la ricorrenza del 65esimo anniversario dell'insurrezione partigiana che ha definitivamente liberato l'Italia dall'occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, ed invita aderenti, simpatizzanti ed elettori a prendere parte alle iniziative assunte nel territorio;
- indica nella lotta antifascista culminata nella Resistenza il momento fondamentale del processo di liberazione che ha portato in Europa all'avvio dell'unità economica e politica, in Italia all'estromissione della monarchia complice del fascismo, alla nascita delle libere istituzioni repubblicane ed in particolare all'approvazione della Costituzione;
- rivendica l'ispirarsi della propria azione politica alla Carta Costituzionale ed ai suoi fondamenti di libertà e di giustizia, la cui difesa ritiene oggi esigenza prioritaria, per ogni forza di sinistra e di progresso, rispetto a qualsiasi altro obiettivo;
- ritiene che i valori dell'antifascismo non possano essere solo oggetto di un omaggio formale, cui nulla corrisponda intermini di concreti comportmenti, ma continuino a costituire il fondamento della cittadinanza democratica: non solo contro la crescente presenza in Europa e in Italia di movimenti di estrema destra che si richiamano in modo esplicito quanto sostanzialmente indisturbato all'eredità dei regimi nazifascisti,non solo contro l'insultante ripetersi di manifestazioni di razzismo e di intolleranza, non solo contro la diffusa amplificazione mediatica di interpretazioni storiografiche revisioniste spesso prive di credibile fondamento scientifico, ma soprattutto contro l'indifferenza che molti sedicenti democratici sostanzialmente manifestano nei confronti dell'esigenza di costruzione di un'etica civile diffusa e condivisa;
- indica nella ricerca e nella riflessione storica diffusa sulle tematiche relative alla costruzione e alla difesa della libertà un'esigenza prioritaria per la ricostruzione del patrimonio culturale della sinistra e delle forze di progresso; auspica la salvaguardia e l'incentivazione della attività degli enti e delle associazioni che persegono questo fine; indica nella scuola il terreno fondamentale per la promozione di una nuova cultura civile;
- ricorda con gratitudine ed orgoglio i combattenti della libertà orginari della provincia di Oristano: gli oppositori del fascismo, i perseguitati politici ed i confinati, i combattenti per la Repubblica spagnola, i militari che hanno preso le armi contro i tedeschi e che nei campi di internamento hanno rifutato di collaborare con il nazifascismo, i partigiani combattenti delle formazioni di montagna e delle squadre cittadine, i civili che li hanno sostenuti ed aiutati, i deportati nei lager, i torturati, i fucilati, i Caduti;
- - ne indica l'esempio alle giovani generazioni, dalle quali ritiene debba uscire una nuova generazione di combattenti della libertà che oggi sia capace di arginare
l 'egemonia della destra, vincere le incertezze delle forze di opposizione, realizzare il coinvolgimento alla politica essenziale per inaugurare una nuova stagione che ridia all'Italia ed alla Sardegna giustizia libertà e dignità.
Coordinamento Provinciale SEL
"Dalle belle città date al nemico
fuggimmo un dì su per l'aride montagne,
cercando libertà tra rupe e rupe,
contro la schiavitù del suol tradito.
Lasciammo case, scuole ed officine,
mutammo in caserme le vecchie cascine,
armammo le mani di bombe e mitraglia,
temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia.
Siamo i ribelli della montagna,
viviam di stenti e di patimenti,
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir.
Di giustizia è la nostra disciplina,
libertà è l'idea che ci avvicina,
rosso sangue è il color della bandiera
partigian della folta e ardente schiera.
Sulle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate.
sentimmo l'ardor per la grande riscossa,
sentimmo l'amor per la patria nostra.
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venerdì 27 novembre 2009
Carta di adesione a sinistra ecologia e libertà
compagne e compagni :)
da oggi abbiamo a disposizione le carte di adesione.....stante difficoltà logistiche ( attualmente...nomadi...senza sede)
chi volesse confermare adesione reale e non solo virtuale può contattarmi
al 3397916117, al 3406065478 o tramite mail sxlibertaor@gmail.com (nella mail specificate i vostri dati anagrafici ) per avere la carta di adesioni
le sottoscrizioni come già sapete partono da 5 euro per giovani e disoccupati.....
noi speriamo di avervi tutti compagn* iscritt* a SeL
un abbraccio a tutt*
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